Graziella Franzoni è, da giugno 2003, il nuovo Amministratore Delegato di Franzoni Filati, azienda leader in Europa nel campo della filatura cotoniera e all’avanguardia nel settore della tecnologia compact, con la ormai affermata linea Futura®. L’insediamento della giovane manager è il segnale forte della volontà aziendale di adeguare le strategie al rapido mutamento delle condizioni di mercato, nel quadro di una concorrenza globale sempre più agguerrita, che richiede scelte chiare e tempestive per quanto riguarda il mix dei prodotti, il contenimento dei costi e la produttività degli impianti, senza dimenticare la qualità, l’immagine e il servizio alla clientela. Un nuovo approccio manageriale quindi, per Franzoni Filati, che concilia intuito e garbo femminili con la determinazione di chi sa decidere con una visione e una fermezza che certamente coinvolgeranno tutte le strutture vitali dell’azienda.
Nonostante abbia ridisegnato la mappa del proprio management, Franzoni Filati è e rimane un’azienda che vede l’impegno diretto della Famiglia nella gestione di tutti gli aspetti strategici del business. Le generazioni si sono succedute mentre l’azienda raggiungeva dimensioni di assoluto rilievo nel contesto competitivo internazionale e il timone è sempre stato nelle mani di chi ha saputo rappresentare un ruolo di guida, nella forma ritenuta più coerente con il momento storico che l’azienda stava vivendo, interpretando e catalizzando, con la forza delle idee, la dialettica tra le visuali che alimentano il dialogo tra gli azionisti.
In quest’ottica, la riorganizzazione di Franzoni Filati è finalizzata ad una migliore focalizzazione della struttura sugli aspetti vitali dell’attività dell’azienda, ai fini del miglioramento strategico ed economico del business, facendo tesoro dei risultati conseguiti in passato ma guardando avanti, in coerenza con le nuove condizioni di mercato e con le esigenze della clientela.
Proprio il cliente è al centro dell’attenzione dell’azienda, che conferma una vocazione fortemente marketing oriented. Dalla costante osservazione delle necessità degli utilizzatori sono venuti e verranno gli spunti per introdurre innovazioni ed operare correzioni di rotta coerenti con l’evoluzione della domanda. Conciliare la completezza della gamma prodotti con il contenimento dei costi, mantenendo un elevato standard qualitativo, un adeguato servizio alla clientela ed una immagine all’altezza della tradizione, saranno le sfide di Graziella Franzoni.
Franzoni Filati ha sempre investito molto nell´innovazione di prodotto e nel marketing, attività che rivestono un ruolo chiave nella politica di fornire alla clientela non dei semplici “prodotti”, ma delle soluzioni innovative, pensate spesso più in un’ottica di partnership tecnologica e di alleanza nello sviluppo e nella presenza sul mercato, che non in quella di un semplice rapporto di fornitura. In questo quadro le attività di R&D verranno adeguatamente stimolate e potenziate dal nuovo management, ponendo loro traguardi ben precisi, che saranno altrettanti obbiettivi vitali per il conseguimento dei risultati attesi.
I rapporti di partnership siglati da Franzoni Filati hanno contribuito allo sviluppo di una gamma di prodotti avviata alla differenziazione delle materie prime, affiancando al cotone alcune fibre man made ad alta tecnologia. Dopo la collaborazione con Lenzing per lo sviluppo di filati in Micromodal e Promodal, la recente estensione della partnership con DupontSA - di cui già l’azienda utilizzava Lycra - a Coolmax® e Thermolite®, conferma questa tendenza. L’obiettivo è quello di offrire ai clienti, attraverso l’uso di fibre con caratteristiche esclusive, nuovi filati con specifiche prestazioni in termini di funzionalità e di comfort, inteso non solo come benessere di tipo sensoriale ma anche come incremento dell’ottimale risposta fisiologica all’indosso per l’utilizzatore. In coerenza a questo indirizzo, un altro obbiettivo di Franzoni Filati è l’ingresso nell’area dei prodotti tessili per uso sanitario: in questo settore, le partnership con i produttori di fibre man made tecnologicamente più propositivi riveste un ruolo di fondamentale importanza.
L’insediamento del nuovo management è la risposta al rapido mutamento delle condizioni di mercato. In un contesto caratterizzato da più ombre che luci, in cui la filiera tessile italiana ed europea sta scontando un ormai lungo periodo di stasi, chi si trova a gestire realtà produttive di dimensioni internazionali deve saper conciliare la propria realtà “locale” con una visuale “globale” fortemente competitiva. Costo del lavoro, delocalizzazioni produttive, difesa della competitività, rapidità ed efficacia delle risposte al cambiamento sono le sfide quotidiane. E’ ormai fisiologico ed irreversibile per il tessile europeo un ridimensionamento nelle fasce medie e medio basse, a favore di un import che tende decisamente a superare i due terzi dei consumi. In questo quadro Franzoni Filati si vuole porre un obbiettivo, ambizioso ma realistico, per corrispondere ai segnali che giungono dal mercato di riferimento: puntare all’eccellenza, senza penalizzare la dimensione industriale, attraverso un’attenta ricerca del rapporto qualità-prezzo, per dialogare da leader con le aziende tessili mondiali che fanno dell’eccellenza e della leadership la loro strategia vincente.
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